👉 Documenti da chiedere, verifiche da fare, checklist e segnali d’allarme
“É una cosa per pochi eletti. Diventi milionario senza sforzi”
“Occasione unica, ma devi decidere subito.”
“Rendimento garantito, zero rischio.”
Se ti suona familiare, fermati un secondo.
Non è oro tutto ciò che luccica.
Ma non tutto ciò che è nuovo è una truffa 😉
La verità è che la maggior parte delle persone non sa come riconoscere una truffa perché nessuno insegna la fase di analisi.
In Progetto Libertà teniamo molto a tutta la parte di formazione/preparazione. Siamo convinti che sia l’unica via per mettersi in condizioni di fare delle scelte consapevoli e convenienti per noi. Qui trovi una guida pratica, passo per passo, per capire cosa chiedere, cosa verificare e come prendere lucidamente una decisione 💪
🧩 INDICE
1️⃣ Capire la psicologia della truffa
Dietro ogni truffa non c’è solo un “furbo”, ma una strategia psicologica studiata al millimetro.
I truffatori non vendono prodotti: vendono emozioni.
E lo fanno usando leve mentali che funzionano da sempre — paura, avidità, urgenza, status, appartenenza.
💭 Il principio base
“Non ti ingannano con semplici bugie, ma con ciò che vogliono farti credere.”
Più un messaggio conferma ciò che desideri (più soldi, libertà, successo, indipendenza), più abbassi le difese.
Ed è qui che entrano in gioco le tecniche di persuasione emotiva.
🧠 Le 4 leve psicologiche più usate
Urgenza – “Offerta valida solo oggi o in un tempo brevissimo”
Ti spingono a decidere senza tempo per riflettere.
Il cervello, sotto pressione, cerca scorciatoie e smette di ragionare.Autorità apparente – “Collaboriamo con grandi banche / siamo partner della BCE, FED, grossi FONDI”
Spesso usano loghi copiati, siti fake o “licenze” tradotte male.
L’obiettivo è creare fiducia automatica facendo leva su chi ha un’autorità nel campo. Attenzione talvolta la strategia prevede l’utilizzo di due figure: il contatto diretto con i “Big” e la spalla “autorevole” eleva (edificazione) e difende la prima figura.Riprova sociale – “Guarda quanti stanno già guadagnando”
Ti mostrano finti screenshot, recensioni inventate o testimoni inesistenti.
Ti fanno credere di essere “l’unico rimasto fuori”.Paura di perdere l’occasione (FOMO) – “Se non entri adesso, domani sarà troppo tardi”
Ti spingono a immaginare il rimpianto, non il rischio.
È una trappola perfetta per chi “non vuole restare indietro”.
💬 Frasi tipiche da colloquio (da riconoscere subito)
Ecco un elenco realistico di frasi che dovrebbero accendere un allarme immediato:
(p.s. spesso i colloqui si svolgono su Whatsapp o similari senza neanche mostrare i propri volti)
| 🎣 Frase comune | 🚨 Traduzione reale |
|---|---|
| “È un progetto riservato a pochi non facciamo entrare tutti” | Vogliono farti sentire speciale, così firmi più in fretta |
| “Sono ex Direttore di banca/ex CEO/ex Amministratore delegato (devono esprimere autorevolezza) e io so perfettamente come funziona, ci sono segreti Aziendali che non possono essere divulgati per privacy/sicurezza.” | Non vogliono che tu faccia troppe domande |
| “Il primo gruppo di persone che non si sono fatte scappare quest’occasione è già partito, rimagnono pochissime slot per il secondo turno poi se ne parlerà tra qualche mese. Quindi attenzione perchè rischi di restare fuori.” | Ti stanno manipolando con la pressione del gruppo |
| “Il capitale è garantito al 100% da polize assicurative” | Nessun investimento è senza rischio. Vogliono utilizzare la leva del “sei assicurato” per tranquillizzarti e renderti più malneabile |
| “Abbiamo licenza europea, anche se non trovi la sede su Google.” | Stanno coprendo un’informazione chiave |
| “Non puoi parlarne fuori/non puoi far girare i documenti, è un progetto esclusivo.” | Vogliono isolarti da chi potrebbe aprirti gli occhi |
| “Ti faccio vedere le prove dei guadagni sul mio conto.” | Screenshot o conti demo spacciati per reali. Servono ad ingolosirti e a far leva sulla tua avidità |
| “Se non decidi ora perdi la priorità.” | Stanno testando quanto sei manipolabile |
⚖️ Il paradosso più pericoloso
Più una persona è ottimista, fiduciosa o generosa, più rischia di cadere nella rete.
Non per ingenuità, ma perché tende a vedere il bene anche dove questo è solo un copione ben congeniato.
Le truffe moderne non si basano più sul “ti frego e scappo”, ma sul crearti un legame emotivo:
ti chiamano per nome,
ti scrivono su WhatsApp,
ti parlano come un amico o mentore.
👉 È proprio questa familiarità che abbassa le difese 😅
🔐 Come difenderti già a livello mentale
Allenati a non decidere subito.
Quando senti pressione, respira e rimanda.
Se una proposta ti emoziona troppo, non è di per se sbagliato, ma prenditi il tuo tempo per fermarti e chiederti perché.
Ricorda: chi è davvero serio non ha fretta che tu firmi.
2️⃣ I 5 segnali d’allarme (“red flag”)
Il 90% delle truffe moderne si riconosce prima ancora di leggere i contratti.
Basta ascoltare come ti parlano, che parole usano e quanto ti mettono fretta.
Non serve essere esperti di finanza.
Serve saper leggere i segnali invisibili 😎
🚩 1. Promesse “troppo belle per essere vere”
Frasi tipiche:
“Rendimenti garantiti.”
“Zero rischio.”
“15 milioni al mese per 10 mesi.”
“È un’operazione riservata, appoggiata alla Federal Reserve.”
Nessun investimento serio usa questi termini.
Chi ha bisogno di “garantirti” guadagni fuori scala, in realtà sta cercando di venderti un sogno che potrebbe facilmente offuscare la tua capacità di giudizio.
Dialogo esempio:
A: “Ma come fanno a rendere così tanto?”
B: “Sono canali riservati, non accessibili al pubblico.”
👉 Traduzione: se non puoi verificarli, non esistono. Ogni prodotto deve necessariamente avere una sottostante verificabile e sostenibile.
🚩 2. Pressione e urgenza
Il truffatore sa che prima di arrivare a prendere i tuoi soldi deve “rubare” il tuo tempo.
Perché se hai troppo spazio per riflettere, sa che rischia di perderti.
Frasi tipiche:
“Devi confermare entro stasera.”
“Domani chiude la finestra operativa.”
“Se non entri ora, perdi la possibilità.”
Il cervello sotto pressione attiva la modalità “lotta o fuga”, e in quella modalità non ragiona lucidamente.
Dialogo esempio:
A: “Mi serve qualche giorno per pensarci.”
B: “Capisco, ma domani i posti saranno finiti.”
👉 Traduzione: nessuna opportunità seria scade in 24 ore.
🚩 3. Mancanza di trasparenza
Più chiedi, più si infastidiscono.
Più domandi, più il succo del loro discorso si trasforma in: io sono l’esperto che sa – a te “non serve capire tutto”.
Frasi tipiche:
“Il contratto te lo invio dopo il bonifico.”
“Il contratto lo potrai vedere solo in presenza nei nostri uffici di…”
“Non possiamo dare troppi dettagli per riservatezza.”
“Siamo coperti da polizze internazionali, ma non posso dirti quali.”
Un’azienda legittima ti fornisce visure, licenze, P.IVA, sede, nomi e cognomi.
Se non li danno subito, stanno nascondendo qualcosa.
Dialogo esempio:
A: “Mi invii la visura camerale?”
B: “In questo caso non serve perchè siamo coperti da un Trust.”
👉 Traduzione: stanno usando parole complesse per disorientarti
🚩 4. Utilizzo solo di canali privati
La tattica classica: alle volte iniziano su una piattaforma “ufficiale”, poi ti portano su WhatsApp o Telegram.
Da lì non c’è più traccia, né tutela legale.
Frasi tipiche:
“Ti scrivo in privato, lì ti spiego meglio.”
“Non posso parlare di certe cose su Zoom.”
“Abbiamo un gruppo riservato per gli investitori seri.”
Una società seria non ha paura di condividerti/pubblicare tutti i dettagli su i suoi canali ufficiali… non ti chiede di approfondire solo su canali non tracciabili.
Dialogo esempio:
A: “Mi invii un’email ufficiale con tutta la documentazione e i dati verificabili?”
B: “Preferiamo gestire tutto su WhatsApp, è più veloce.”
👉 Traduzione: vogliono lasciare poche tracce scritte e che possano essere facilmente impugnabili
🚩 5. Flusso di denaro anomalo
È il red flag numero uno.
Un detto ricorrente è proprio “Follow The Money” –> segui sempre dove vanno i soldi.
Frasi tipiche:
“Bonifica su un conto estero intestato a un intermediario.”
“La società principale è in una giurisdizione offshore per motivi fiscali.”
“Non possiamo emettere fattura, ma ti rilascio una ricevuta firmata.”
Ogni volta che i fondi non transitano da un conto intestato alla società ufficiale, sei in zona rossa 😅
Dialogo esempio:
A: “A chi devo intestare il bonifico?”
B: “A una persona di fiducia che gestisce i fondi per il gruppo.”
👉 Traduzione: soldi spariti in 3, 2, 1… ciao ciao 💸💸💸
⚠️ Riassunto visivo: la “regola dei 2 su 5”
Se trovi anche solo 2 red flag su 5, fermati.
Se trovi 3 o più, non è un dubbio: è una trappola.
💡 Consiglio pratico
Salva questa lista.
Leggila ogni volta che qualcuno ti propone un investimento, un business o una collaborazione.
Spesso e volentieri ti basteranno soli 2 minuti per capire se sei davanti a un’opportunità che vale la pena approfondire o ad una classica truffa.
3️⃣ Documenti e verifiche da fare (“due diligence”)
Le truffe negli investimenti non colpiscono per caso: colpiscono chi non verifica.
Ogni volta che qualcuno ti propone “un affare sicuro”, tu pensa:
“Ok, ma l’ho controllato o mi sto fidando sulla parola?”
Fare due diligence significa proprio questo:
verificare prima di investire, non dopo aver perso soldi 😉
📑 1. Come verificare una società
Il primo passo è verificare chi hai davanti.
Non fidarti mai solo del nome o del sito web.
Checklist minima di verifica aziendale:
✅ Visura camerale aggiornata (puoi ottenerla in pochi minuti su registroimprese.it)
– Controlla: sede legale, data di costituzione, capitale sociale, amministratore unico o soci.
✅ Partita IVA attiva (verifica su agenziaentrate.gov.it o VIES se UE).
✅ Sito web ufficiale con dominio coerente (.it, .com, .eu). Osserva da quanto tempo è aperto (su registrer.it) e vedi se è coerente con quanto ti hanno riferito.
✅ Presenza sui registri pubblici (per società finanziarie, controlla OAM, CONSOB, Banca d’Italia).
👉 Ricorda estetica ≠ credibilità. Il sito si fa in un pomeriggio, una visura camerale no.
🧾 2. Come leggere un contratto
Un contratto deve spiegare chi fa cosa, con quali rischi e in quali condizioni.
Molte truffe online o truffe negli investimenti si nascondono dietro clausole scritte in piccolo o volutamente ambigue.
Ecco cosa guardare prima di firmare:
Oggetto chiaro: se non capisci cosa stai comprando o finanziando, non firmare.
Rischi esplicitati: ogni investimento serio ha una sezione dedicata ai “rischi potenziali”. Se manca, è un segnale d’allarme.
Penali: verifica le condizioni di recesso e i costi di uscita.
Giurisdizione: leggi dove si applica la legge (Italia? Svizzera? Emirati?).
Flusso dei soldi: da dove partono e dove arrivano i fondi? (occhio a Trust o veicoli off-shore).
Dialogo tipico:
A: “Ma serve un avvocato per leggerlo?”
B: “Non serve, è solo burocrazia.”
👉 Traduzione: se ti scoraggiano dal leggerlo, è perché non vogliono che tu lo capisca.
💰 3. Analizzare il flusso dei soldi
Questa è la verifica più importante di tutte.
Segui sempre il denaro, non le parole.
Domande da farti prima di qualsiasi bonifico:
Il conto è intestato alla società ufficiale?
Riceverò fattura o ricevuta fiscale?
È un conto aziendale o personale?
I fondi vanno in Italia o all’estero?
C’è un contratto che descrive il flusso e le modalità di restituzione?
Esempio reale:
Ti propongono un investimento immobiliare con ROI 12%.
Chiedi “Posso vedere la visura dell’immobile e il nome del proprietario?”
Ti rispondono: “È tutto gestito da un veicolo fiduciario estero.”
👉 Red flag: non è chiaro dove vanno a finire i tuoi soldi = rischio massimo.
🔍 4. Verifica reputazionale (la più sottovalutata)
Oggi bastano 10 minuti di ricerca online per evitare mesi di problemi.
Digita su Google:
Nome della società + “truffa”
Nome dell’amministratore + “recensioni”
Indirizzo sede + “fake company”
Poi controlla su:
LinkedIn (vedi se i profili sono veri o generici)
Trustpilot (recensioni false si riconoscono: tutte perfette, tutte brevi, tutte scritte lo stesso giorno)
Forum e Reddit (spesso i primi a segnalare anomalie).
Dialogo tipico:
A: “Ma su Google non trovo molte informazioni”
B: “La Società è appena stata ricostituita” oppure “Questo tipo di investimento è secretato per motivi di privacy e riservatezza”
👉 Traduzione: essere “nuovi” non è né un male né un bene di per se, ma se hanno fatto felici moltissimi clienti non possono non avere un minimo di riprova sociale. Deve esserci coerenza!
🧩 5. La due diligence personale
Oltre ai documenti, serve un cambio di mentalità:
Non sentirti fuori luogo a fare domande, capire e comprendere è un tuo sacro diritto.
Non farti intimidire da chi usa gergo tecnico (“trust”, “platform trading”, “SBLC”).
E soprattutto, non confondere trasparenza con simpatia. Il truffatore moderno di solito non ti aggredisce: ti coccola.
📎 Ricorda: chi è serio risponde con documenti.
Chi ha qualcosa da nascondere risponde principalmente a parole.
✅ Mini checklist “anti-truffa”
| Controllo | Stato |
|---|---|
| Visura camerale verificata | ☐ |
| P.IVA attiva e reale | ☐ |
| Contratto letto e compreso | ☐ |
| Flusso dei soldi chiaro e tracciabile | ☐ |
| Recensioni e reputazione verificabili | ☐ |
| Nessuna urgenza o pressione emotiva | ☐ |
Se anche uno solo di questi punti rimane in sospeso, valuta attentamente se procedere.
💬 Riassumendo
La due diligence non è essere diffidenti: è educazione finanziaria.
Non serve essere esperti, serve solo chiedere e usare il proprio discernimento:
“Dov’è scritto?”
“Chi lo garantisce?”
“Posso verificare?”
Quando imparerai ad applicare questi concetti, non ti sentirai più a disagio o sospettoso/diffidente a prescindere, ma sarai capace di analizzare e scegliere con lucidità, serenità e consapevolezza ☺️
4️⃣ Come leggere un contratto senza farsi fregare
Ammesso e concesso che arriverai a leggere un contratto scritto, sarà di fondamentale importanza comprendere come leggerlo e quali sono i classici elementi che contraddistinguono una potenziale truffa.
Il problema non è che non ti facciano firmare: ma è che ti fanno firmare qualcosa che non capisci 😅
Un contratto non serve banalmente a “fidarsi” di più perchè c’è qualcosa di scritto; serve a proteggiere il tuo investimento e la tua persona in caso qualcosa dovesse andare storto.
📜 1. La regola d’oro: se non è scritto, non esiste
Tutto ciò che ti dicono a voce non ha valore legale.
Solo ciò che compare nero su bianco nel contratto conta (“scripta manent verba volant” dicevano i latini).
Dialogo tipico:
A: “Mi hanno detto che posso uscire quando voglio.”
B: “Sì, ma nel contratto non può essere scritto.”
👉 Traduzione: quello che “ti dicono” vola come una foglia al vento, quello che firmi resta.
👉 Regola base:
Non firmare mai finché non leggi tutto.
Se manca qualcosa, che per te è vitale, pretendi che venga aggiunto per iscritto
Se qualcosa non è chiaro, fattelo spiegare finché non lo hai compreso al 100%.
⚠️ 2. Come leggere un contratto: le sezioni critiche
Molti pensano che leggere un contratto significhi “sfogliarlo velocemente”.
In realtà serve una lettura strategica e attenta.
Ecco dove si nascondono le fregature più comuni:
🧩 a) Oggetto del contratto
Verifica che descriva in modo chiaro cosa stai acquistando o su cosa stai investendo.
Se leggi termini vaghi come “programma”, “piattaforma di trading”, “rendimenti potenziali”, sei davanti a una zona grigia.
💰 b) Flusso dei soldi
Controlla chi riceve i fondi e dove finiscono.
Il beneficiario del bonifico deve essere lo stesso nome che compare sul contratto.
Se ti dicono “il pagamento va su un conto fiduciario o personale”, è un red flag.
⏱️ c) Durata e recesso
È la sezione dove si nascondono le gabbie legali.
Se non puoi uscire in qualunque momento, o se esistono penali per il recesso, devi sapere quanto perdi e in quali condizioni.
Dialogo tipico:
A: “Posso recedere quando voglio?”
B: “Sì, ma ci sono costi amministrativi.”
👉 Traduzione: penali travestite da “spese”.
📄 d) Rischi e penali
Cerca la parola “rischio”. Se non c’è, è già un campanello d’allarme.
Ogni contratto serio specifica cosa succede se l’investimento va male.
Se l’unico scenario descritto è quello “positivo”, abbiamo un altro red flag.
🌍 e) Giurisdizione
È una delle clausole più sottovalutate.
Stabilisce dove dovresti fare causa in caso di problemi.
Se leggi “foro competente: Dubai, Londra, Delaware”, sappi che non potrai mai difenderti.
🧠 3. Clausole nascoste (e come scovarle)
I truffatori amano scrivere in piccolo e in gergo tecnico.
Ecco alcune frasi-trappola che dovrebbero farti alzare il sopracciglio:
| Clausola | Traduzione reale |
|---|---|
| “Il capitale potrà essere temporaneamente utilizzato per operazioni parallele.” | Possono muovere i tuoi soldi dove vogliono. |
| “Rendimento stimato, non garantito.” | Ti stanno dicendo che potresti non vedere un euro. |
| “Le parti accettano la risoluzione tramite arbitrato estero.” | Addio tribunale italiano. |
| “Accettazione tacita entro 48 ore.” | Se non rispondi, vale come “accettato”. |
| “La società può modificare le condizioni in qualsiasi momento.” | Ti cambiano le regole quando vogliono. |
🔍 4. Come controllare la coerenza del contratto
Quando leggi un contratto, cerca le incongruenze:
Nome società nel contratto ≠ nome del conto bancario? 🚨
Indirizzo sede diverso tra intestazione e allegati? 🚨
Firma del rappresentante senza nome leggibile? 🚨
Mancanza di data o numerazione delle pagine? 🚨
Ogni anomalia formale è un segnale: più confusione c’è, più i rischi sono alti.
🗣️ 5. Fatti aiutare (ma nel modo giusto)
Non serve pagare un avvocato ogni volta, ma almeno una lettura tecnica esterna, spesso può evitarti tanti guai.
Ci sono tre livelli di aiuto possibili:
Un consulente legale per verificare termini e giurisdizione.
Un commercialista per capire flussi e fiscalità.
Una seconda opinione neutrale (un amico o collega che non ha interessi nell’affare). Ancora meglio se riesci a rivolgerti ad un imprenditore/investitore.
Dialogo tipico:
A: “Posso farlo leggere a un mio consulente?”
B: “Meglio di no, rischia di non capire il modello.” oppure “i documenti sono riservati divulgarli a terzi ti sottopone al rischio di penali”
👉 Traduzione: ti voglio isolare. Chi cerca questa configurazione può avere la necessità di nascondere la verità.
✅ Mini checklist di sopravvivenza contrattuale
☐ Ho letto ogni pagina e capisco cosa sto firmando.
☐ Ho verificato chi riceve il denaro e dove vanno i miei soldi.
☐ Ho controllato rischi e penali scritti in chiaro.
☐ Ho letto la giurisdizione e so in quale Paese vale il contratto.
☐ Ho chiesto e ottenuto una versione firmata da entrambe le parti.
💬 Riassumendo
Un contratto chiaro non ha paura di essere letto.
Chi ti scoraggia dal leggere o ti dice “non serve capire”, sta già violando la prima regola della trasparenza.
👉 Non è una questione di sfiducia, serve disciplina:
leggi, chiedi, verifica, e non firmare nulla finché non ti è chiaro ogni singolo punto.
Così la prossima volta non dovrai chiederti “mi stanno fregando?”,
ma potrai dire con calma:
“Non firmo, perché so come leggere un contratto.”
5️⃣ Checklist finale: i 5 passi per decidere a freddo
Arrivati qui, hai tutti gli strumenti per riconoscere una truffa.
Ora serve la parte più difficile: non farti travolgere dalle emozioni.
Le trappole non si superano solamente con l’intuito, avere una procedura mentale chiara ti pone sicuramente su un livello molto più vantaggioso.
Ecco la checklist definitiva, in 5 passi pratici.
🧊 1. Ascolta senza impegni
Non rifiutare subito, ma non accettare nulla.
Ascolta come se fossi un investigatore, non un potenziale cliente.
✅ Niente firme
✅ Niente bonifici
✅ Niente documenti d’identità inviati
In questa fase osservi, non agisci.
🕵️♂️ 2. Chiedi prove
Ogni opportunità seria regge tranquillamente anche le domande scomode.
Chiedi sempre:
Visura camerale o registro ufficiale
P.IVA e sede legale
Contratto scritto
Nome e cognome di chi gestisce i fondi
Prova di dove vanno i soldi
Dialogo tipico:
A: “Mi mandi la visura e il contratto?”
B: “Certo, ma prima fammi vedere che sei interessato.”
👉 Traduzione: se devo impegnarmi io prima di vedere prove, non c’è serietà.
🔍 3. Verifica in autonomia
Non fidarti mai delle “prove” che ti forniscono loro.
Controlla da solo, su fonti ufficiali.
✅ Sito registroimprese.it → visura camerale
✅ Google Maps → verifica sede fisica
✅ LinkedIn/Instagram/Youtube/Facebook → controlla i profili
✅ Trustpilot o forum → segnali di allarme reali
✅ Google → nome + “truffa” / “recensioni” / “denuncia”
Dialogo tipico:
A: “Ho verificato la P.IVA, è inesistente.”
B: “È normale, siamo in fase di ristrutturazione.”
👉 Traduzione: stanno inventando sul momento.
⚖️ 4. Valuta i rischi
Prima di firmare o versare, chiediti:
“Se domani va male, cosa perdo davvero?”
Fai uno scenario peggiore e scrivilo su carta:
Perdo X euro
Non posso riaverli per Y mesi
Ho penali o blocchi contrattuali
Nessuna garanzia legale in Italia
Se anche uno di questi punti ti fa esitare, fermati.
💡 La vera libertà non è dire “sì” a tutto, ma saper dire “no” con lucidità 💪
🧭 5. Decidi a freddo
L’ultimo passo è aspettare almeno 24 ore.
Scollega la parte emotiva, chiudi la chat e dormici sopra.
Il giorno dopo, chiediti:
Mi convince ancora?
Cosa sento che non mi è stato ancora spiegato chiaramente?
Sento la necessità di confrontarmi con qualcuno?
💬 Le opportunità serie non scadono in 24 ore. Le truffe sì.
✅ Riassunto operativo: “Metodo A.F.V.V.D.”
| Fase | Azione | Obiettivo |
|---|---|---|
| A | Ascolta senza impegni | Restare lucido |
| F | Fai domande e chiedi prove | Smontare la manipolazione |
| V | Verifica in autonomia | Confrontare fatti e parole |
| V | Valuta i rischi | Capire cosa puoi perdere |
| D | Decidi a freddo | Agire solo da posizione neutra |
💬 Riassumendo
Essere prudenti non significa avere paura, significa saper scegliere con potere.
Chi ti vuole libero ti dirà: “Verifica pure.”
Chi ti vuole fregare ti dirà: “Fidati.”
👉 La differenza tra una truffa e un’opportunità può tradursi in una notte di sonno e cinque domande in più.
✉️ Conclusione
Riconoscere una truffa non è paranoia.
È lucidità. È rispetto per il proprio tempo, per il proprio denaro, per la propria energia.
La vera libertà finanziaria non nasce dal “dire sì” a tutto, ma dal sapere quando dire no.
La Via dell’Amore ti ricorda che la chiarezza è una forma di protezione e saggezza: più impari a osservare e ad ascoltare le tue percezioni, più il tuo stato di consapevolezza di allontanerà dalle esperienze non convenienti per te.
Oggi stesso:
Fermati prima di dire “sì”.
Chiedi prove e verifica i fatti.
Prenditi almeno 24 ore prima di procedere.
Se tutto questo lo farai diventare una prassi vedrai che ci vorrà sempre meno tempo e sarà sempre più facile distinguere uno SCAM da una vera oppurtunità.
Grazie per essere stato con me.
Ora vai a generare la tua libertà— quella vera.
Davide Bottero
Co-Founder di Progetto Libertà