Molte persone sentono che “qualcosa non torna”; lavorano di più, hanno meno tempo e sono più stanche 😅
Talvolta non ci si accorge che viene alimentato costantemente un clima di: divisione, rabbia e distrazione continua.
Non è un caso.
È il risultato di strategie molto antiche, usate da secoli per governare le masse.
Due in particolare:
divide et impera e panem et circenses.
Capirle non significa diventare complottisti.
Significa diventare più consapevoli 😉
📌 INDICE
1️⃣ Cosa significa “divide et impera”
Divide et impera significa letteralmente dividi e comanda.
È una strategia antica quanto il potere stesso.
Se le persone sono unite, diventano forti.
Se sono divise, diventano gestibili.
Il principio è semplice:
invece di avere un popolo che guarda verso l’alto, lo fai guardare di lato, contro qualcun altro.
Così facendo ottieni:
- destra contro sinistra
- giovani contro anziani
- poveri contro meno poveri
- chi “è dentro” contro chi “è fuori”
- vegani contro onnivori
- vax contro novax
Quando l’energia viene spesa per combattere il vicino, non ti resta energia sufficiente per mettere in discussione il Sistema.
Questo è il cuore di divide et impera.
2️⃣ Cosa significa “panem et circenses”
Panem et circenses significa pane e spettacoli.
Nell’antica Roma indicava una strategia chiarissima:
dare al popolo il minimo indispensabile per sopravvivere e abbastanza intrattenimento per non pensare.
Oggi il concetto è lo stesso, ma gli strumenti sono cambiati.
Il “pane” moderno è:
- credito facile
- bonus
- rate
- sussidi temporanei
I “circenses” moderni sono:
- social infiniti
- polemiche continue
- intrattenimento costante
- notizie gridate e contraddittorie
Il risultato è una popolazione anestetizzata, sempre occupata e mai davvero presente.
3️⃣ Perché il Sistema usa ancora divide et impera e panem et circenses
La domanda giusta non è se il Sistema usi ancora divide et impera e panem et circenses, ma perché continui a usarli con così tanta efficacia, nonostante siano strategie vecchie di secoli.
La risposta è semplice:
funzionano meglio oggi di ieri.
Viviamo in società molto più complesse, interconnesse e dipendenti rispetto al passato. Proprio per questo non serve più la forza, non servono più divieti evidenti o repressione diretta.
Serve qualcosa di più sottile.
🔹 Perché dividere è più efficace che reprimere
Un popolo unito è difficile da controllare.
Un popolo diviso, invece, si controlla da solo.
Quando il Sistema applica divide et impera, non sta solo creando opinioni diverse, sta facendo qualcosa di più profondo:
indirizza la rabbia verso bersagli laterali.
In questo modo:
le persone litigano tra loro
si identificano in fazioni
difendono un’etichetta invece di analizzare il problema
E mentre l’attenzione è concentrata sullo scontro, le decisioni strutturali passano inosservate.
È una dinamica potente perché sfrutta l’ego: avere ragione diventa più importante che capire.
🔹 Perché distrarre costa meno che risolvere
Panem et circenses è la strategia perfetta quando non vuoi affrontare i problemi alla radice.
Risolvere davvero:
richiede tempo
richiede risorse
richiede responsabilità
Distrarre, invece, è immediato.
Oggi basta:
saturare l’attenzione
riempire le giornate di stimoli
mantenere la mente occupata
Una persona distratta:
non ha spazio per riflettere
non collega gli eventi
Una persona che reagisce continuamente non pianifica, non costruisce, non si organizza.
🔹 Il ruolo chiave della stanchezza
Divide et impera e panem et circenses funzionano ancora meglio quando le persone sono stanche.
Stanche di:
lavorare tanto
rincorrere scadenze
gestire imprevisti continui
vivere con l’ansia economica
La stanchezza cronica abbassa le difese mentali. Quando sei stanco:
semplifichi
segui la massa
accetti narrazioni preconfezionate
Non perché sei ingenuo, ma perché non hai energia per fare diversamente.
🔹 Il fattore decisivo: la dipendenza economica
C’è un punto centrale che rende queste strategie così efficaci: la dipendenza economica.
Una persona che dipende:
da un solo stipendio
da un solo datore di lavoro
da un solo sistema
è più incline a:
tacere
adattarsi
non esporsi
Non perché non abbia idee o valori, ma perché ha troppo da perdere.
🔹 Perché funzionano senza che tu te ne accorga
Il vero punto di forza di queste strategie è che non sembrano strategie.
Sembrano:
dibattiti
intrattenimento
opinioni personali
scelte individuali
Ma quando guardi il quadro dall’alto, vedi uno schema chiaro:
persone divise su tutto
attenzione frammentata
energia dispersa
Il controllo non è imposto.è accettato, spesso senza rendersene conto 😅
4️⃣ Esempi storici reali (ieri e oggi)
Se queste strategie funzionano ancora oggi, è perché sono state testate a fondo nella storia.
E l’esempio più chiaro, studiato e documentato è proprio l’Antica Roma.
Roma non governava solo con le legioni.
Governava soprattutto con la psicologia.
🏛️ Panem et circenses: come Roma teneva tranquillo il popolo
A Roma la maggior parte della popolazione viveva in condizioni difficili. Affitti alti, lavoro precario, forte disuguaglianza sociale.
Per evitare rivolte, lo Stato adottò una strategia precisa:
distribuzione gratuita o calmierata di grano (panem)
grandi spettacoli pubblici (circenses). Il Colosseo è la rappresentazione più iconica di tutto questo.
I giochi gladiatori, le corse dei carri e gli eventi pubblici non erano solo intrattenimento, erano strumenti politici.
Finché il popolo aveva:
cibo
spettacolo
distrazione
non chiedeva riforme, non metteva in discussione il potere, non si organizzava.
Il messaggio implicito era chiaro:
“Non guardare chi decide. Goditi lo spettacolo.”
⚔️ Divide et impera: come Roma evitava un popolo unito
Roma sapeva bene che l’unità è forza, per questo faceva di tutto per evitarla.
Nei territori conquistati:
favoriva alcune élite locali
concedeva privilegi a una parte della popolazione
metteva gruppi etnici o politici uno contro l’altro
Mai un fronte compatto.
Mai un’identità comune troppo forte.
Anche all’interno di Roma stessa:
patrizi contro plebei
cittadini romani contro provinciali
schiavi contro liberi
Divisioni continue che impedivano al popolo di riconoscersi come un unico corpo.
🦠 Periodo Covid (esempio moderno)
Qui divide et impera è stato evidente.
Non entro nel merito sanitario ma ti invito a osservare quella che è stata la dinamica sociale.
In poco tempo si sono create etichette:
“irresponsabili”
“complottisti”
“vax/no vax”
Chi faceva domande veniva isolato e chi dubitava o aveva un’opinione diversa da quella condivisa dal Sistema, veniva ridicolizzato.
Risultato?
Famiglie divise.
Amici persi.
Dialogo azzerato.
Intanto decisioni enormi passavano senza un vero confronto pubblico.
Questo è divide et impera moderno.
5️⃣ Perché queste strategie funzionano ancora
Perché fanno leva su emozioni primitive:
paura
rabbia
bisogno di appartenenza
bisogno di distrazione
E perché molte persone sono economicamente ricattabili.
Chi vive con l’ansia di arrivare a fine mese:
accetta compromessi
evita conflitti
segue la corrente
La dipendenza economica genera dipendenza psicologica. Se vuoi uscire da questa trappola ti invito a leggere questo nostro articolo: LIBERTÀ FINANZIARIA: Da Dove Iniziare per Smettere di Contare i Soldi e/o a guardare la presentazione del nostro Progetto
6️⃣ Come uscirne: le due chiavi fondamentali
🔑 1. Consapevolezza
La prima vera uscita dal sistema è vedere il meccanismo.
Quando riconosci divide et impera:
smetti di cadere nelle trappole emotive
smetti di odiare il bersaglio sbagliato
Quando riconosci panem et circenses:
recuperi attenzione
recuperi energia mentale
La consapevolezza non ti rende superiore agli altri ma ti rende meno manipolabile.
🔑 2. Lavoro su se stessi
Perché qui c’è la verità scomoda:
anche se capisci tutto… se non lavori su di te, ci ricaschi.
Alla base delle tue scelte ci sono:
convinzioni (potenzianti o sabotanti)
paure (che ti guidano senza chiederti permesso)
reazioni automatiche (rabbia, ansia, bisogno di approvazione, fuga)
Quando inizi un percorso di riscoperta interiore, succede questo:
non solo impari a riconoscerle, ma impari anche a trasformarle.
Dal “basso” all’“alto”. Dalla reazione alla scelta.
Nel percorso La Via dell’Amore lavoriamo proprio qui:
strumenti pratici + una filosofia diversa di approccio alla vita.
Potresti imparare a:
gestire le emozioni, invece di subirle
installare nuove credenze potenzianti (es. “sono un’anima di successo”, “sono degno di amore”, “sono in equilibrio con l’energia denaro”, “sono creatore di prosperità e abbondanza”)
non reagire di pancia, ma ascoltare il tuo sé profondo
non farti trascinare dal “rumore” esterno
costruire stabilità interiore, così non sei più guidato da paura o rabbia
E te lo dico secco:
non esiste investimento migliore di quello su di te.
Perché se cambi dentro… cambia tutto fuori 😊
7️⃣ Libertà finanziaria, unità e disintossicazione
Qui entra in gioco Progetto Libertà.
Essere liberi finanziariamente non significa guadagnare necessariamente 20,000€ al mese.
Significa essere meno ricattabili.
Entrate diversificate, costi sotto controllo, patrimonio protetto:
abbassano la paura
aumentano la lucidità
rendono più difficile la manipolazione
Ci sono diversi articoli che ho scritto per approfondire questo tema.
Ti suggerisco di leggere:
- LIBERTÀ FINANZIARIA: Da Dove Iniziare per Smettere di Contare i Soldi
- FARE SOLDI PER NON PENSARE AI SOLDI: Le 3 Mosse Subito
- METODO 3 × 15: La Scala Per Cambiare Vita In 45 Minuti Al Giorno
- LAVORARE ONLINE DA CASA: Le Migliori Opportunità per Guadagnare Online
Allo stesso tempo è fondamentale: smettere di dividere, tornare a dialogare, cercare unità e coesione.
Staccarsi da ciò che è tossico:
- notizie inutili
- polemiche infinite
- guerre ideologiche sterili
Non è disinteresse.
È strategia.
✉️ Conclusione
Divide et impera e panem et circenses funzionano solo su chi è stanco, diviso e dipendente.
Uscirne non significa combattere il Sistema.
Significa smettere di giocare alle sue condizioni.
Oggi stesso:
osserva dove ti stanno dividendo
chiediti cosa ti sta distraendo
fai un passo verso la tua indipendenza
Domani, ripeti.
Nel tempo, cambia il modo in cui pensi e quando cambia il pensiero, cambiano anche le scelte 💪
Grazie per essere stato con me.
Ora sta a te decidere se restare spettatore…
o diventare protagonista.
Davide Bottero
Co-Founder di Progetto Libertà